PARROCCHIA S. FRANCESCO DI PAOLA - FRATI MINIMI - BARI

         P. Ottavio  De Fazio, Parroco e Responsabile del Convento e P. Michele Veltri collaboratore del Parroco e corresponsabile del convento

                                     Via Lecce,35 tel/fax 080 5569124 email: fratiminimibari@libero.it               

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San Francesco di Paola
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SAN FRANCESCO di PAOLA

San Francesco nacque a Paola – in Calabria – il 27 marzo 1416, da Giacomo Martolilla e Vienna da Fuscaldo, che scelsero il nome in onore del Santo di Assisi, al quale la madre aveva anche fatto voto di rivestire con l’abito dei Francescani il primogenito, nato dopo tanti anni di attesa. All’età di quindici anni, Francesco fu affidato alle cure dei Padri conventuali di San Marco Argentano; qui il giovinetto manifestò subito le sue straordinarie doti di pietà e le sue capacità soprannaturali, che avrebbero poi alimentato la sua fama di grande taumaturgo. Il giovane Francesco, avvertendo nel suo animo un grande desiderio di conoscere una forma diversa di vita religiosa, e pensando che era giunto il tempo di una scelta di vita radicale, lasciò il Convento dopo circa un anno, e insieme ai genitori iniziò un pellegrinaggio nell’Italia centrale, passando per Montecassino, Roma e Loreto prima di arrivare ad Assisi; durante il viaggio visitò anche i romitori attorno a Monteluco. La visita di Roma e della sede papale lo turbò profondamente: Francesco restò colpito negativamente dallo sfarzo che alcuni Cardinali ostentavano. Cominciò così a maturare nel suo animo l’idea di una riforma della vita della Chiesa improntata alla povertà proclamata dal Vangelo e ribadita dal Santo di Assisi. Ritornato a Paola, subito Francesco iniziò a condurre una vita eremitica, e si ritirò fuori dell’abitato di Paola in un terreno di proprietà della sua famiglia. Si rifugiò in una umida grotta, dormendo sulla nuda terra con una pietra come cuscino e cibandosi di erbe e radici. Ben presto iniziarono ad affluire al suo eremo pellegrini e seguaci desiderosi di porsi sotto la sua guida spirituale e di condividerne l’austero stile di vita. Sovvenne la necessità di costruire a Paola un convento che potesse accogliere tutti. L’Arcivescovo di Cosenza, Pirro Caracciolo, concesse il suo beneplacito alla fondazione del convento di Paola. Negli anni seguenti, Francesco edificò altri Conventi: quelli di Paterno Calabro (1472), di Spezzano della Sila (1474), di Corigliano Calabro (1476) e di Milazzo (1480). La fama del Santo Paolano cominciò a diffondersi anche fuori dell’Italia. L’eco dei suoi molteplici miracoli giunse fino in Francia, alla corte di Luigi XI, che allora era molto malato. Il Re francese chiese al Papa Sisto IV di inviare alla sua corte l’eremita paolano. Così, il 2 febbraio 1483, Francesco lasciò la Calabria, iniziando (a 66 anni di età) la “fase diplomatica” della sua vita. Il Santo fece tappa a Napoli, accolto trionfalmente dal Re Ferrante d’Aragona. Passò quindi da Roma, dove il Papa Sisto IV non volle approvare la Regola da lui proposta, ritenendola troppo severa. Partì infine per la Francia, dove visse per ben 25 anni, ospite onorato di ben tre Re francesi.

Ordine dei minimi (Struttura)

Regola del 1° Ordine

Aggiornato il: venerdì 09 ottobre 2009 04:42