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PARROCCHIA S. FRANCESCO DI PAOLA - FRATI MINIMI - BARI P. Ottavio De Fazio, Parroco e Responsabile del Convento e P. Michele Veltri collaboratore del Parroco e corresponsabile del convento |
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INFORMAZIONI PRELIMINARI PER IL MATRIMONIO 1. Il matrimonio può essere celebrato o nella Parrocchia della sposa o in quella dello sposo. 2. Comunque è sempre uno dei due parroci suddetti che cura la pratica e che concede il permesso (o nulla osta ) per eventuale celebrazione al di fuori della sua parrocchia, permesso concesso secondo le disposizioni dell’ARCHIDIOCESI. 3. Si raccomanda quindi di parlare preventivamente con un dei due parroci e concordare con lui tutte le modalità ( corso, data, luogo della celebrazione…) prima ancora di prenotare la chiesa. 4. Chi desidera celebrare il matrimonio in questa parrocchia di S. Francesco di Paola (se né la sposa né lo sposo abita nel territorio di questa parrocchia) deve avere ottenuto il permesso ( anche se solo verbale, perché quello scritto viene concesso negli ultimi sei mesi) del proprio parroco già al momento della prenotazione. 5. Al parroco ( della sposa o dello sposo) occorre presentare: a) Estratto di nascita della sposa, rilasciato dal comune in cui è nata. b) Estratto di nascita dello sposo, rilasciato dal comune in cui è nato. c) Certificato cumulativo (o contestuale) rilasciato dal Comune in cui risiede attualmente. d) Certificato di Battesimo “Uso Matrimonio “della sposa e dello sposo rilasciata dalla Parrocchia dove è stato celebrato il Battesimo. ATTENZIONE: Se nel certificato di Battesimo è ANNOTATA la data della Cresima o Confermazione è sufficiente il detto certificato, diversamente occorre procurare anche il certificato di Cresima dalla Parrocchia dove è stata celebrata la Cresima. 6. Il Parroco ( che riceve i predetti documenti ) ha un colloquio con i “ promessi sposi”, sia singolarmente che assieme ( Processetto Matrimoniale). 7. Quindi prepara un foglio, da portare al Comune, con la richiesta di eseguire le pubblicazioni civili. 8. Prepara anche l’altro foglio\i, da portare al parroco in cui uno ( o ambedue) dei fidanzati risiede attualmente o ha avuto la residenza negli ultimi mesi ( secondo quanto scaturisce dal colloquio che il parroco ha avuto con i fidanzati). 9. Gli sposi portano la richiesta al Comune e fanno tutto quello che viene detto loro dall’impiegato del Comune. Alla fine richiederanno il Certificato delle AVVENUTE PUBBLICAZIONI e lo porteranno al Parroco che sta effettuando la pratica. 10. Lo stesso per quanto riguarda le eventuali pubblicazioni in altre parrocchie ( dopo un minimo di due giorni festivi). 11. Procurano e consegnano allo stesso parroco eventuali altri documenti che la loro situazione richiede. 12. Il Parroco prepara tutta la cartella che gli sposi porteranno alla Curia Arcivescovile di Bari- Bitonto ( vicino alla Cattedrale) con il contributo di € 10 se il matrimonio sarà celebrato nella Parrocchia del parroco che ha effettuato la pratica, o di € 35 se il matrimonio sarà celebrato in altra chiesa. 13. Per tutta questa pratica si richiede dagli sposi per la parrocchia il contributo di €10 se il matrimonio sarà celebrato nella Parrocchia del Parroco che ha effettuato la pratica, o di €35 se ilo matrimonio sarà celebrato in altra chiesa. 14. Il Foglio con il sigillo o timbro della Curia va portato nella Chiesa dove sarà celebrato il matrimonio. 15. Assieme a detto foglio conviene portare anche un foglietto con i dati (cognome e nome come registrato all’anagrafe, data di nascita, professione e residenza) dei testimoni. 16. ADDOBBO DELLA CHIESA: Sia il più semplice possibile. Non è consentito mettere fiori sui banchi o sovraccaricare l’altare. Al termine del rito, restano in Chiesa le ciotole dell’altare, il cestino sotto l’altare e quello del SS. Sacramento. E’ bene che gli sposi informino il fioraio al rispetto di quest’ultimo punto. 17. Animazione Musicale. C’è libertà di provvedere personalmente da parte degli sposi. E’ evidente che musica e canto debbono essere conformi alle norme liturgiche. Se non conoscete personalmente gli artisti, chiedete al parroco. 18. Fotografi. Anche i fotografi debbono attenersi alle norme della Curia Arcivescovile. Abbiano cura di non intralciare minimamente lo svolgersi della celebrazione con qualsiasi gesto o parola che possa distrarre gli sposi: mai interporsi tra l’altare e celebrante, tra celebrante e sposi. Per facilitare un servizio migliore è bene che partecipino alle prove generali. 19. Gli sposi sono invitati a concordare con il celebrante le prove generali da effettuarsi qualche giorno prima della celebrazione ufficiale. A tale in contro sono invitate tutte le persone ( genitori, testimoni, lettori…) che avranno qualche compito da svolgere. 20. Puntualità. All’ora stabilita gli sposi dovranno trovarsi in Chiesa. 21. Non si celebrano matrimoni nei seguenti giorni: 26 Dicembre; Lunedì dopo Pasqua; Sabato pomeriggio.
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Aggiornato il: venerdì 09 ottobre 2009 04:42
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